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Egregio Commissario,

certo di interpretare i sentimenti  di quanti hanno a cuore il bene della città ho sentito il dovere di esprimerle i sensi della più viva gratitudine per il dirottamento delle somme del mutuo contratto per la piscina per avviare il risanamento del ponte, vero e proprio cordone ombelicale che lega il centro di Sabaudia al mare. Ha fatto tirare un sospiro di sollievo specie a chi come me, nella prima consiliatura anni 60,

Tavanti-Carelli, grazie al sostegno del Presidente Fanfani, realizzò il tanto sospirato ponte Giovanni XXIII. Al fine del completamento dell’iniziativa da lei egregiamente impostata mi preme ribadire quanto esposto direttamente al Prefetto, che lo avrà sicuramente reso partecipe, e precisamente che  accanto alle richieste avanzate alle istituzioni ed a loro sostegno può essere di grande utilità la convocazione da parte del Prefetto delle Istituzioni interessate, Comune, Provincia, Regione e Ministero infrastrutture per la realizzazione complessiva delle opere necessarie con le economie che questo comporta.  Un tavolo dove ciascuno dovrà assumersi le proprie responsabilità in presenza di un Comune che, grazie alla scelta da lei compiuta, non si presenta come un accattone a mani vuote ma mette in campo le sue risorse disponibili prima di chiedere la solidarietà agli altri Enti, consapevole delle  gravi inadempienze del passato in materia di manutenzione ordinaria e straordinaria per le quali si doveva attingere prioritariamente dagli incassi dei parcheggi.

Può essere di conforto sapere che nell’iniziativa, per quanto riguarda il PD, possiamo contare ai loro diversi livelli, sugli apporti degli on. Forte, Moscardelli ed Amici.